Deltasolar, Dal monolocale alla Mole Antonelliana, risolviamo anche i casi difficili
 

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IL RISCALDAMENTO NELLE CHIESE

Riscaldare grandi ambienti come le chiese caratterizzate da considerevoli altezze interne è un problema che comporta, con i sistemi tradizionali, grandi sprechi di energia termica con risultati del tutto insoddisfacenti, sia per la quantità del combustibile consumato, sia per i costi di manutenzione sia per la pulizia degli arredi e, non ultimo, per l’impatto architettonico.

GLI SVANTAGGI DEL TRADIZIONALE RISCALDAMENTO AD ARIA

Chiesa di Sant'Umberto - Reggia di Venaria Reale
Chiesa di Sant'Umberto - Reggia di Venaria Reale

L’aria calda, si sa, tende verso l’alto mentre i fedeli che stanno in basso sul gelido pavimento hanno i piedi ghiacciati con grande disagio.
Con i sistemi tradizionali ad aria calda usati quasi sempre per riscaldare le chiese, si invia forzatamente con grandi ventole una grande quantità di aria surriscaldata che, per legge naturale, sale velocemente verso l’alto riscaldando prima l’aria della cupola e soltanto in un secondo tempo si sente un leggero tepore ventilato ad altezza d’uomo.
Si creano però anche correnti d’aria fredda di ritorno che determinano fastidiosi spifferi tra la gente ed ulteriore disagio: alcune zone sono troppo calde e secche ed altre troppo fredde.

IL RISCALDAMENTO CON LA NUOVA GENERAZIONE DEI PAVIMENTI RADIANTI A BASSA TEMPERATURA “DELTASOLAR”

Il calore per i fedeli e non per il soffitto
Con questo rinnovato sistema di riscaldamento, le chiese vengono riscaldate soltanto dove il calore effettivamente serve: sul pavimento per riscaldare i fedeli ad altezza d’uomo, mentre il soffitto rimane praticamente al freddo con un considerevole risparmio di energia termica, superiore al 50%.
E’ anche stato riscontrato che i devoti, giungendo d’inverno dall’esterno trovano un piacevolissimo comfort percependo il pavimento appena tiepido (e non caldo come con i vecchi sistemi di pavimenti radianti).

Consigliato dalla Soprintendenza ai Monumenti
E’ ormai risaputo che i sistemi ad aria, per i bruschi sbalzi di temperatura e per il grado di umidità molto secco che li caratterizza, creano dannosissimi effetti alle decorazioni quali affreschi e tele dipinte che, per le repentine variazioni termiche tendono a sfogliarsi ed a deperire in pochi anni.
Con il pavimento radiante DELTASOLAR, già utilizzati per numerosi edifici tutelati dalle Belle Arti tra i quali annoveriamo la Chiesa di San Lorenzo, la Mole Antonelliana, il Museo Egizio di Torino, la Galleria Diana del Castello di Venaria ed altri ancora, questo fatto non avviene perché il riscaldamento è a bassa temperatura ed i pavimenti hanno una temperatura superficiale soltanto di circa 25-28°C.

Chiesa di San Lorenzo - Torino
Chiesa di San Lorenzo - Torino

Grande comfort
Essendo la temperatura del pavimento inferiore di circa 10°C in meno della temperatura corporea i fedeli ottengono il miglior comfort: non sentono più freddo nè ai piedi nè al corpo oltre a non risentire dei problemi determinati dall’aria secca.

Nessuna rumorosità
Il riscaldamento ad aria è fastidioso anche per il rumore. I pavimenti radianti sono invece assolutamente silenziosi

Massima flessibilità per ogni forma
Il sistema DELTASOLAR è libero da ogni vincolo (come le griglie o i pannelli isolanti con i funghetti utilizzati dalle altre ditte) per cui i tubi possono essere posizionati anche attorno a qualsiasi ostacolo, come, nella foto a fianco, da lapidi o forme particolari.

Possibilità di parzializzazione
I sistemi ad aria devono riscaldare tutto il volume della chiesa prima di poter far sentire ad altezza d’uomo un po’ di tepore: questo comporta grande dispendio di energia termica che invece non accade con il pavimento radiante DELTASOLAR. Durante la settimana o comunque quando non vi sono molti fedeli, é infatti possibile riscaldare soltanto le zone di pavimento più utilizzate come la zona dell’altare per i sacerdoti, le prime file di banchi ed eventualmente l’ingresso. Le altre zone non utilizzate possono rimanere al freddo oppure con una temperatura minore, ottenendo così un ulteriore risparmio termico, per essere riscaldate in previsione di una funzione importante o comunque di un considerevole afflusso di persone.

Facilità di gestione
E possibile regolare il riscaldamento delle chiese sia con comandi manuali quanto con comandi automatici, secondo le effettive necessità conseguendo, contemporaneamente, comfort e risparmio.

Il sistema Deltasolar segue qualsiasi forma
Il sistema Deltasolar segue qualsiasi forma

Pulizia degli arredi
Mentre i sistemi ad aria calda sollevano grandi quantità di polvere e, nel giro di pochi mesi sporcano i muri con antiestetici “baffi“, i pavimenti radianti DELTASOLAR non creano, proprio per la bassa temperatura di esercizio, alcun movimento d’aria e quindi, oltre a non far sentire alcun “spiffero”, non sollevano la polvere riducendo al minimo anche i lavori di pulizia degli arredi.

Invisibilità dell’impianto
I ventilconvettori o le canalizzazioni di aria deturpano l’architettura degli interni, sia con le condutture, con i controsoffitti, o con le bocchette di aerazione.
Con il pavimento radiante, invece, il sistema di riscaldamento è completamente invisibile.

Sicurezza antincendio
La centrale termica di un sistema ad aria calda soffiata deve generalmente essere posta in prossimità dei locali da riscaldare: con il pavimento radiante la caldaia, la pompa di calore od altro sistema di generazione termica può essere posto anche a considerevole distanza dalla chiesa sia per la sicurezza dei fedeli quanto per la sicurezza dell’edificio o delle opere d’arte in essa custodite, generalmente posti sotto la tutela della Soprintendenza delle Belle Arti.

Rapidità di messa a regime
Con il sistema studiato dai tecnici della DELTASOLAR, sono stati risolti tutti i problemi che caratterizzavano i vecchi sistemi di pavimenti radianti.
La messa a regime dell’impianto avviene in breve tempo perché i circuiti a chiocciola contrapposta sono posti soltanto a pochi centimetri sotto il pavimento e, oltre ad essere isolati termicamente da terrapieni o volte di scantinati sottostanti, sono progettati secondo calcoli che prevedono una ravvicinanza particolare dei tubi in modo da ottenere un grande sviluppo della superficie di scambio termico.
E’ inoltre stato messo a punto un sistema di regolazione che invia acqua più calda durante la breve fase di avviamento per ridurre la temperatura dell’acqua in andata nell’impianto a circa 30-35°C non appena il pavimento comincia a raggiungere la temperatura di esercizio, sia per tutta la chiesa quanto soltanto per zone ridotte in caso di necessità.

Mole Antonelliana di Torino
Mole Antonelliana di Torino

Raffrescamento estivo
Sebbene le chiese più antiche non abbiano particolari problemi estivi, gli impianti DELTASOLAR permettono, in caso di necessità e specie per i locali di culto più recenti, anche un raffrescamento estivo con costi gestionali sensibilmente ridotti sia con pompa di calore sia, nel caso più economico, con disponibilità di acqua fresca (rogge, acqua da pozzo).
In questo ultimo caso si può raffrescare anche un grande edificio con meno di 30 centesimi di euro all’ora, quanto, cioè, costa l’ energia elettrica occorrente a far funzionare le pompe di circolazione.

Grande risparmio energetico
Come già è stato accennato, con il sistema di riscaldamento con pavimenti radianti a bassa temperatura DELTASOLAR, non occorre scaldare tutto l’enorme volume d’aria delle chiese. E’ sufficiente riscaldare il pavimento tramite il quale si può raggiungere velocemente una temperatura confortevole riscaldando principalmente l’altezza utilizzata dalle persone: proprio per la bassa temperatura, l’aria sale lentamente e, mentre sale, si raffredda.
E’ proprio per questo motivo che, oltre ad altri impostanti lavori sia civili che pubblici, la DELTASOLAR è stata incaricata di studiare e realizzare l'impianto con pavimenti radianti per riscaldare e raffrescarela Mole Antonelliana di Torino, ora Museo del Cinema, la cui altezza interna raggiunge la quota di ben 78 metri dal pavimento: con tutti gli altri sistemi ogni tentativo sarebbe sato vano.
I tecnici DELTASOLAR sono disponibili ad analizzare i vari problemi che caratterizzano il riscaldamento di ogni edificio per poterli risolvere con la loro ventennale esperienza specializzata.

Guarda anche: Grandi ambienti |  Edifici industriali/Scuole

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riscaldamento pannelli radianti

Soffitti radianti

Chiese con riscaldamento radiante