Il metodo Deltasolar è rivoluzionario già nel principio. Non solo per le tecnologie ed i materiali utilizzati, ma anche perché nasce dallo studio delle esigenze biologiche e fisiologiche del corpo umano, sia secondo la scienza ufficiale che secondo scienze meno conosciute come la Bioarchitettura ed il Feng Shui.

Proprio lavorando con medici e biologi e con i ricercatori della Sorin Biomedica, si è infatti scoperto che la temperatura ideale per un pavimento radiante deve essere uniforme e inferiore a quella del corpo umano di circa 10°C, quindi oscillare nella stagione invernale tra i 24° e 26°C. (in altri pavimenti radianti, il calore a contatto con i piedi raggiunge anche temperature superiori ai 33°C, con conseguenti malesseri e gonfiori alle gambe).
Inoltre le abitazioni che rientrano nel settore della bioarchitettura sono da noi realizzate con materiali più naturali possibili: proprio seguendo questo principio i pavimenti radianti DELTASOLAR sono stati concepiti per essere applicati, con le speciali graffette brevettate fissatubo, anche su pannelli isolanti di sughero senza dover utilizzare griglie metalliche utilizzate da altri sistemi che causano un effetto "gabbia di Faraday" penalizzando l’energia biologica indispensabile al benessere umano.

Funzionando con acqua mandata alla temperatura tra i 27 e 38°C, (in rapporto al clima esterno, all’isolamento dei muri ed al tipo di pavimento) gli impianti Deltasolar possono essere alimentati, con energie alternative come pompe di calore collegate a pozzi geotermici od a falde di acqua sotterranea, con energia solare o recupero di calore industriale.
Sono ideali per il Teleriscaldamento perché, funzionando a bassa temperatura, riducono sensibilmente le dispersioni di calore delle condutture interrate. Quando l’alimentazione è affidata a semplici caldaie, anche murali, a metano, GPL o Gasolio, il consumo di combustibile è ridotto del 25-35% rispetto ad un impianto tradizionale. Con l’utilizzo delle caldaie a condensazione che, recuperando il calore latente dei fumi di scarico, si inquina di meno ed il risparmio aumenta ulteriormente. Il risparmio energetico può raggiungere anche il 60% in grandi ambienti di grande altezza come impianti sportivi, locali espositivi, chiese, edifici industriali, con una riduzione notevole delle emissioni ambientali e della spesa di gestione.